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Ricollegandoci al post precedente relativo al ruolo della donna in pubblicità segnaliamo questo nuovo spot della Volkswagen Polo programmato per i mercati tedeschi.
Due domande semplici?
Cosa ne pensate?
In Italia vedremo mai una pubblicità simile?

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=JGuFgDeqp1Y]

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7 Comments

  1. Francesco ha detto:
    9 Luglio 2010 alle 14:43

    Assolutamente no!
    In Italia ci scandalizziamo di facciata.
    Ci scandalizziamo per una pubblicità.
    Salvo poi far passare in tv trasmissione becere e ignoranti dove la mercificazione dei corpi e le allusioni sessuali si sprecano.
    In Italia dobbiamo essere creativi ma mi raccomando senza sgarrare!!!

    Rispondi
  2. Donatella ha detto:
    9 Luglio 2010 alle 16:22

    Ci sono state in Italia pubblicità che hanno suscitato scalpore e scandalo, se non addirittura censura, come quella di Oliviero Toscani per il marchio di abbigliamento Ra-Re (quella con la coppia di uomini) o altre abbastanza controverse.
    A me sembra che all’estero ci sia molta meno morbosità rispetto all’Italia soprattutto per quanto riguarda la sessualità. Qui l’importante è la forma, poi nella sostanza i primi che si scandalizzano sono proprio quelli dai comportamenti più discutibili.

    Rispondi
  3. Daniela R. ha detto:
    14 Luglio 2010 alle 16:35

    Non vedremo mai uno spot simile in Italia, per il semplice motivo che nel nostro Paese la maggior parte delle iniziative vengono filtrate attraverso un fazzoletto di terra di ben 0,44 km² chiamato: Stato del Vaticano. Ma questo è un altro argomento…
    Le osservazioni di Donatella e Francesco, secondo me, evitano di affrontare lo spunto di riflessione proposto nel post, spostando l’attenzione su un altro aspetto, altrettanto interessante ma non pertinente in questo dibattito: lo scandalo, o meglio ciò che causa un turbamento della morale pubblica.
    Pertanto a mio avviso nell’analisi dello spot della Polo, la questione non riguarda il liberalismo a cui una società moderna, veramente degna di questo appellativo, dovrebbe naturalmente tendere, ma se c’è in questo messaggio pubblicitario un uso dell’immagine lesivo della dignità della donna. Vorrei spostare l’attenzione non sull’uso dell’allusione sessuale in pubblicità ma se l’allusione sessuale in pubblicità sia sessista. Perché per enfatizzare le prestazioni di un motore sportivo si deve necessariamente ricorrere alla prestazione orale femminile? Penso che lo spot ostenti la misoginia e che esibisca le donne come trofei.
    E ancora, esasperando un po’: secondo voi le immagini di questo spot fanno riferimento o minimamente supportano gesti riconducibili allo stupro e in estremo al femminicidio?

    Rispondi
  4. Donatella ha detto:
    21 Luglio 2010 alle 14:59

    Non mi sembrava che lo spunto di riflessione proposto nel post fosse l’utilizzo dell’immagine della donna in modo lesivo della sua dignità (forse c’è un po’ di confusione con il post precedente…). Mi sembrava invece che le domande che concludevano il post riguardassero cosa noi spettatori pensassimo dello spot e se mai vedremo qualcosa di simile in Italia, pertanto, sempre secondo il mio parere, il commento di Francesco e della sottoscritta li definirei sicuramente pertinenti, almeno tanto quanto il commento di Daniela R.
    Comunque, prontamente richiamati all’ordine e spostandoci allora sul presunto spunto di discussione di questo post a me sembra che il ruolo della donna in questo spot sia “passivo” e tutto sommato incidentale. Chi veramente mi sembra faccia la figura del “fesso” è l’uomo, che riconduce il suo prestigio e la sua affermazione sociale alla prestazione sessuale (che peraltro non avviene), e non alla macchina che sta guidando. Bisognerebbe poi fare un’analisi più approfondita dello spot stesso, considerando che la macchina pubblicizzata è destinata a un pubblico giovane e molto spesso femminile e sarebbe sicuramente interessante andare ad analizzare le reazioni che questo spot ha suscitato in Germania, se mai è stato trasmesso, anche per capire se effettivamente possiamo trovare anche in quel paese lo stesso atteggiamento post femminista che sembra esserci in Italia…….

    Rispondi
  5. Fabio ha detto:
    13 Agosto 2010 alle 20:36

    Scusate ma qualcuno sa il titolo di questa canzone?

    Rispondi
  6. Margherita ha detto:
    19 Agosto 2010 alle 19:12

    Sicuramente non vedremo mai pubblicità simili in Italia…e, per fortuna!!
    Trovo lo spot stupido e sessista al massimo, con ruoli esasperati dalla volgarità dei gesti e degli ammiccamenti. Mi preoccupa maggiormente, non tanto la sottile volgarità mescolata al gioco del doppio senso della postura della ragazza, quanto a chi viene rivolto.
    Ai giovanissimi..pertanto deduco che in Germania i giovani siano oggi dis-evoluti tremendamente in basso, in quanto a cultura e intelligenza.
    Ma il punto nodale è: sono così veramente questi giovani o si vuole che diventino così?

    Ciao Daniela

    Rispondi
  7. Gianni ha detto:
    7 Ottobre 2010 alle 18:50

    Per quanto riguarda la canzone

    darwin deez – radar detector

    ciao a tutti!!!!

    Rispondi

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